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chi sono?

 

 

Sono nato a Formia, in provincia di Latina il 3 gennaio del 1954 e vivo a Frosinone dall'età di sette anni.

Sono perito chimico industriale. Ho frequentato l'università La Sapienza di Roma iscritto a chimica ma decisamente più presente alla facoltà di lettere ... insomma avevo cose più importanti da fare e dopo undici esami e due anni di frequenza ho smesso.

 

Il primo aprile del 1978, il pesce d'aprile di nonna Anselmi (quando le leggi per i giovani - la mitica 285 - non erano fregature per i giovani), mi ha fatto assumere come ispettore tecnico all'Ispettorato del Lavoro di Frosinone e lì sono rimasto sino al 30 giugno del 2010, quando sono andato in aspettativa sindacale per l'U.S.B. (quelli brutti e cattivi).

Come ispettore ero, sono bravo e alla dottoressa Valeria Minniti, che allora era la Direttrice della Direzione Territoriale del Lavoro di Frosinone e che mi chiedeva la ragione di quella mia decisione, risposi, come ho avuto modo di ricordare l'estate scorsa ad un tavolo sindacale con il ministro Poletti, che ormai mi vergognavo di dire di lavorare per il Ministero del Lavoro.

Sindacato l'avevo cominciato a fare già nel '97, dopo l'approvazione del pacchetto Treu, quando la manomissione del diritto del lavoro e della legislazione sociale era già tale da farmi apparire inadeguata l'utilità della mia attività istituzionale ed a farmi pensare che era opportuno che mettessi le mie competenze, ormai a trecentossessanta gradi nel campo del lavoro, a disposizione di chi non era disposto a subire passivamente la concertazione delle politiche neoliberiste.

Il 1 settembre del 2014 sono rientrato con part time al 50% alla Direzione Territoriale del Lavoro dividendomi tra il sindacato e il ministero.

 

Sul piano politico dopo l'impegno nel movimento dal '68, ho avuto una tessera di partito fino al 1996, quella della Federazione dei Verdi, quando entrando loro nel primo governo Prodi, io me ne uscivo dal partito.

Ho partecipato al movimento altermondialista, dalla preparazione di Genova 2001 in poi, sia come militante e dirigente del S.In.Cobas (una delle sigle che porteranno quasi dieci anni dopo alla nascita dell'U.S.B.) e sia come attivista della appena nata Attac Italia, per la quale sono stato a lungo nel consiglio nazionale e della quale sono tutt'ora legale rappresentante.

E' come Attac Italia che ho cominciato ad occuparni di acqua, partecipando alle prime riunioni in giro per l'Italia tra i primi comitati locali ed alla preparazione e realizzazione del Forum dei Movimenti per l'Acqua, seguendo tutte le fasi della vicenda a livelo nazionale, regionale e locale.

Negli anni mi sono reso disponibile a tenere seminari ed interventi in giro per tutta Italia in particolare sulla legge Biagi, sui Fondi Pensione e sulle Tariffe del Servizio Idrico.

 

Un'altra pagina della mia vita è quella culturale.

Nel 1977 ho iniziato a fare teatro, da amante, non da amatore, con un preciso (si fa per dire) impegno sociale e politico e l'ho fatto per una ventina d'anni con rigore culturale e politico.

Praticamente nello stesso momento ho iniziato a scrivere. Avevamo fondato un giornale/manifesto (nel senso che era da leggere e da affiggere): PAPESATAN (sottotitolo Aleppe!), giornale incomprensibile per i militanti arcigni, i canarini rossi e lepersoneserie, e in cui affermavamo categoricamente che: "Mai le patatine fritte, come l'ignominioso buonsenso, impegneranno i succhi gastrici del nostro cervello (ci scusino le patatine fritte, ma la colpa è del buon senso)".

Papesatan fu l'occasione di conoscere il nostro fratello maggiore Alfonso Cardamone, pescatore, poeta e Direttore di Dismisura, rivista di produzione e critica letteraria - che ci copriva facendoci uscire come supplemento.

Sono entrato nella redazione della rivista e ho pubblicato su di essa e su giornali, racconti, testi teatrali e cose strane. Ho pubblicato a mie spese un libro di poesie ed uno di racconti fantastici scritti a due mani.

Lettore sempre bulimico ho attraversato qualche decennio di consumo maniacale di letteratura fantascientifica, finendo per produrre racconti di genere che hanno avuto anche la ventura di venire pubblicati in antologie.

Attualmente sono in attesa di pubblicazione de "Il contastorie" una raccolta di fiabe per bambini dai 6 ai 90 anni.

 

A proposito, sono sposato con Silvana e abbiamo due figlie, Alice, che vive a Milano, si è diplomata regista teatrale alla Paolo Grassi nel 2013 ed ha appena fatto l'aiuto regia in Storia di Ku, l'ultimo lavoro scritto da Dario Fo e Franca Rame ... buon sangue... ed Erika che si è appena presa la laurea magistrale (110 e lode, mica pizza e fichi!) in psicologia clinica e canta e suona il basso con Filippo e il loro gruppo ... e li hanno chiamati a suonare pure a Londra!

 

E poi c'è Lulù, la gatta di casa, diciottenne e nera.

 

 

 

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per l'acqua: acqua@severolutrario.it per il lavoro: lavoro@severolutrario.it altro: posta@severolutrario.it

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